Ecco cosa si aspetta un vero leader dai suoi seguaci

Aiutami a condividere

qualità followerIn un tipico rapporto di gruppo, di squadra o organizzativo, il binomio leader-seguace è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di tutti.

Inoltre, in ogni organizzazione, ognuno di noi può avere allo stesso tempo il ruolo di leader o di seguace a seconda della situazione o a seconda della persona con cui ci si rapporta.

Di questo ne abbiamo parlato a lungo negli articoli

Perché la followership è importante quanto la leadership

Perché tutti i migliori leader sono anche grandi “follower”

Per esempio, se pensiamo a una persona che occupa una posizione intermedia in un’organizzazione, verso le persone che sono gerarchicamente sotto di lui dovrà avere doti di leader, mentre verso chi è gerarchicamente sopra di lui dovrà essere un buon seguace.

Un leader efficace ha tipicamente delle qualità particolari che lo portano a distinguersi rispetto a un leader di posizione, che tipicamente si muove solo come un manager o un capo verso i collaboratori, che non sono dei veri seguaci, ma spesso si impegnano solo perché devono farlo.

La cosa importante da capire è che se i seguaci non fanno bene il loro lavoro, i leader, la squadra e l’organizzazione ne soffrono.

Un aspetto essenziale per essere un buon seguace è capire cosa vuole e di cosa ha bisogno il leader a cui egli fa riferimento.

Anche se le esigenze variano da leader a leader e da situazione a situazione, ci sono alcuni aspetti in comune che ogni buon leader vuole dai suoi seguaci.

Scopriamoli!

Dal seguace efficace al futuro leader

La maggior parte delle persone, in particolare nelle organizzazioni, ricoprono molto di più il ruolo di seguaci, dato che non tutti vogliono fare o possono fare i leader.

In realtà, fino a poco tempo fa, il ruolo del “follower” non era considerato come una posizione con un suo valore intrinseco, o un ruolo con un insieme specializzato di abilità, di motivazioni e con il suo potere di migliorare il potenziale dell’organizzazione.

La verità è che sia il leader che i seguaci hanno uno scopo comune, ciascuno definito dal proprio ruolo.

Molti studi concordano che le stesse qualità che rendono i leader efficaci sono anche quelle che rendono i seguaci efficaci, per cui una “followership cosciente” è proprio il principale difensore contro i leader tossici delle squadre o delle organizzazioni disfunzionali.

Inoltre, proprio perché le qualità del seguace efficace sono molto simili alle qualità del leader efficace,

le organizzazioni hanno una significativa necessità di coltivare seguaci efficaci, insegnando loro come stare in piedi da soli e prepararli per avere successo anche come futuri leader.

Studi dimostrano che proprio i follower che hanno il coraggio di

  • sostenere il leader;
  • assumersi la responsabilità per scopi comuni;
  • sfidare costruttivamente i comportamenti del leader;
  • partecipare a qualsiasi trasformazione necessaria;
  • prendere una posizione morale per prevenire abusi etici;

sono candidati per essere dei futuri leader.

Un vero leader conosce bene l’importanza di fare crescere altri leader per far crescere tutta l’organizzazione.

Ecco allora che egli ha delle aspettative sui seguaci che vanno oltre il mero compito da eseguire.

Otto cose che un leader si aspetta dai suoi seguaci

Ogni leader efficace sa che da solo non è un leader, riconosce l’importanza e il contributo dei seguaci, per cui si aspetta un loro contributo non solo esecutivo, ma soprattutto in termini di comportamento e di crescita individuale.

Elenchiamo i più importanti.

Un atteggiamento positivo

Il lavoro di un leader diventa più agevole quando ha dei seguaci che hanno un atteggiamento positivo e una forte auto-motivazione, che sentono di poter fare le cose, che accettano la responsabilità e che puntano all’eccellenza nei compiti richiesti.

I leader dà valore a quelle persone che si assumono la responsabilità quando vedono qualcosa che deve essere fatto o un problema che deve essere risolto.

Un’autoconsapevolezza emotiva

Un leader preferisce dei seguaci con un forte senso di autoconsapevolezza per stabilire solidi rapporti personali e lavorativi con tutti.  ù

Un seguace efficace mantiene un’autodisciplina e un autocontrollo in situazioni stressanti. Comprende il valore di tutti all’interno dell’organizzazione, trattando gli altri con rispetto e compassione.

I buoni seguaci imparano a leggere le persone e capiscono cosa le turba e le motiva.

Un approccio collaborativo

Nell’organizzazione, un leader è responsabile di molto di più che delle preoccupazioni, dei sentimenti e delle prestazioni di ogni singolo seguace.

Ogni seguace fa parte di un sistema più grande del leader stesso e dovrebbe rendersi conto che le sue azioni influenzano il tutto, per cui la collaborazione è fondamentale.

I leader che sono stati buoni seguaci capiscono come lavorare con le persone per tirar fuori il meglio da loro.

Una spinta personale per stare al passo con i tempi

I leader hanno bisogno di seguaci con una motivazione intrinseca per sapere cosa sta succedendo nel campo di attività dell’organizzazione.

Inoltre, vogliono che le persone comprendano i loro clienti, la loro concorrenza e anche come i cambiamenti nella tecnologia o negli eventi mondiali possano influenzare l’organizzazione.

Una passione per la crescita personale

Un leader vuole seguaci che cercano di migliorare la propria crescita piuttosto che dipendere esclusivamente dal leader per farlo.

Gli sforzi di miglioramento potrebbero includere la voglia di lezioni o seminari, ma ci sono molti altri modi in cui le persone possono guidare la loro crescita professionale.

Tutto ciò che espone un individuo a nuove persone e idee può migliorare lo sviluppo personale e professionale, oppure quando un seguace assume incarichi difficili, il che dimostra la volontà di affrontare le sfide, allungare i suoi limiti ed imparare.

Il coraggio di sostenere il leader e di sfidarlo costruttivamente

Essere un buon seguace significa avere il coraggio di dissentire se pensi che il tuo leader, manager o superiore stia facendo qualcosa di sbagliato. Non è sempre facile, ma richiede il coraggio e la forza di convinzione che sono essenziali per una buona leadership.

Essere un buon seguace è complicato in modi che sono molti simili a quelli per essere un buon leader.

Significa essere impegnati. Significa prestare attenzione. Significa avere il coraggio di parlare quando qualcosa non va e significa avere l’energia per sostenere un leader o un manager che fa le cose con saggezza e bene.

Un approccio diplomatico e relazionale

Quando un buon seguace incontrano un leader sgradevole o tossico, probabilmente non combatterà ogni battaglia per la causa comune. Fare la parte del “follower”, pero, è più facile, più semplice e spesso meno rischioso del fare il leader.

I buoni seguaci imparano come andare d’accordo a  coltivare buone relazioni anche con coloro che hanno delle differenze senza ignorare queste differenze.

Anche questa è una qualità importante della leadership, perché un leader o manager non può permettersi di essere ignaro dell’atteggiamento di chi lo circonda.

Un spinta al servizio

Il concetto di servizio non si riferisce alla posizione che si possiede, ma ha a che fare con l’atteggiamento verso gli altri.

Anche se possono non essere consapevoli delle pratiche e dei principi della leadership come servizio, i seguaci servono i bisogni dell’organizzazione e di coloro con cui lavorano.

Essi devono servire gli altri quando necessario, mettere gli altri al primo posto e riconoscere i compagni di squadra come tali.

Conclusioni

Una buona leadership richiede un buona followership per due importanti motivi:

  1. per integrare, supportare ed eseguire obiettivi comuni della leadership;
  2. per proteggere da risultati di leadership potenzialmente distruttivi

I buoni leader sanno come condividere i successi dell’organizzazione, riconoscendo e apprezzando il contributo dei seguaci nei risultati dell’organizzazione.

I buoni seguaci riconoscono la loro importanza per la leadership e contribuiscono in modo critico, ma collaborativo al bene dell’organizzazione.

Se sei in una posizione di leadership, considera come puoi dare riconoscenza ulteriore ai contributi e le realizzazioni del tuoi seguaci.

Se, invece sei in una posizione di followership, considera in che modo il tuo leader potrebbe beneficiare dei contributi e degli sforzi che possono migliorare la sua efficacia.

I seguaci efficaci sono anche quelli che sono bravi a gestire verso l’alto, cioè a gestire i propri leader.

Nella prossima parleremo di cosa si aspettano i seguaci dal leader.

Ti aspetto nei commenti per sapere cosa ne pensi.

Riceverai tutti gli aggiornamenti del blog
CHE NE DICI DI ISCRIVERTI ?

Subito in regalo per te LA GUIDA AL BLOG e LE 10 FALSE CREDENZE SUL LEADER
Se vuoi saperne di più >>>

Grazie per esserti iscritto.

Qualcosa è andata storta.

Aiutami a condividere

Lascia un commento

Riceverai tutti gli aggiornamenti del blog
ISCRIVITI !

Subito in regalo per te
LA GUIDA AL BLOG
e LE 10 FALSE CREDENZE SUL LEADER

Se vuoi saperne di più >>>

Grazie per esserti iscritto.

Qualcosa è andata storta.

Iscrivendoti acconsenti a ricevere periodicamente delle email con novità, risorse, consigli e promozioni relative ai temi che trattiamo. I tuoi dati non verranno mai condivisi con terze parti e saranno protetti in accordo alla nostra > Privacy Policy <