I 7 miti sul leader più comuni! (Parte 3)

I 7 miti sul leader più comuni! (Parte 3) 1Siamo arrivati alla terza ed ultima parte  dei “7 miti sul leader più comuni”, ovvero la false credenze più comuni che la maggior parte delle persone hanno sulla figura del leader.

Nelle due parti precedenti di questo articolo (Parte 1 e Parte 2), hai capito sicuramente che bisogna star lontani da queste false credenze sulla figura del leader, in quanto possono generare dei fattori limitanti nello sviluppo delle tue competenze e delle tue capacità.

Ti rimangono da scoprire ancora due miti, forse molto più comuni degli altri cinque, soprattutto nelle organizzazioni aziendali.

Il mito del  “Vertice”

  • il leader è solo quello al vertice della piramide organizzativa

La credenza che più di altre ti può portare fuori strada è quella di pensare di collocare la leadership solo nella persona o nelle persone al “vertice” dell’organizzazione.

La leadership efficace non inizia e finisce con i responsabili e i dirigenti. Le opportunità per essere un leader esistono a tutti i livelli, per le persone (spero tu sia tra questi) che vogliono approfittarne.

Questo mito nasce dalla naturale propensione dell’essere umano a seguire qualcuno piuttosto che a guidare.

Guidare gli altri comporta responsabilità e sacrificio: quanto di più semplice nel farlo fare agli altri? Quante persone pensano che se l’organizzazione va male sia un problema di leadership?

Sicuramente tutte, ma quante di queste pensano effettivamente che sono loro stesse complici del cattivo funzionamento per non aver dato un contributo alla leadership di tutta l’organizzazione adeguato al proprio livello?

A partire da oggi anche tu hai il dovere di contribuire ad una “leadership  distribuita”, senza la quale al giorno d’oggi non si va da nessuna parte.

Se non vuoi farlo, mettiti da parte e lascia lavorare gli altri, ma accetta anche che  possono sbagliare!

Il mito del  “Controllo”

  • il leader efficace comanda, controlla, e manipola gli altri

Questo forse è il mito più dannoso degli altri: il leader efficace non si dedica molto ad esercitare il potere sugli altri, ma piuttosto alla loro crescita e responsabilizzazione.

Per essere un vero leader dovrai raggiungere  i tuoi obiettivi :

  • non manipolando, ma motivando le persone ad agire nella tua stessa direzione.

  • non spingendo, ma attraendo le persone

  • non ordinando a fare, ma ispirando le persone a fare

  • non limitando gli altri, ma permettendo di usare le loro stesse capacità

Se vuoi comandare, controllando/manipolando gli altri e pensi di essere un leader, in realtà non lo sei: gli altri ti obbediscono solo perché il contesto, per motivi vari, li fa sentire costretti a farlo.

Non appena perderai un po’ di potere, la maggior parte si allontanerà da te,  verso chi gli potrà assicurare la libertà che non ha.

La fine che hanno fatto molti leader, diventati in seguito “dittatori”, può insegnarti molte cose!

Anche tu pensi o hai pensato che la leadership interessa solo i vertici organizzativi?

Racconta la tua esperienza sul manipolare le situazioni o le persone per ottenere quello che vuoi.

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