Leader uomo o leader donna, quali differenze? Parte 1

Tutorial 27

Il miracolo non è il fatto che facciamo questo lavoro, ma che siamo felici di farlo.

Madre Teresa di Calcutta

Chi non conosce Madre Teresa di Calcutta, ciò che ha fondato, ciò che ha realizzato, le persone che l’hanno seguita, i riconoscimenti che ha avuto e la fama che sempre avrà?

Sicuramente sarai d’accordo con me nel vedere in lei una grande leader:

  • chiara visione della sua vita e della sua missione;
  • obiettivo di servire i più bisognosi ed emarginati;
  • fondazione della comunità “Missionarie della Carità”;
  • attrazione a sé di altre donne, che, seguendo il suo esempio, stanno dedicando la loro vita per continuare la sua missione.

In realtà Madre Teresa è molto di più: è un forte e irraggiungibile esempio dei nostri giorni!

Basta che tu volgi l’attenzione a figure di donne, esaltate e ricordate per le loro virtù tipicamente femminili, nella Bibbia, nella Storia e nella Letteratura, per renderti conto che, siano esse esistite o no, sono e rappresentano delle figure di leader non evidenziate come tali, perché storicamente la figura del leader è stata sempre collegata più all’ambito politico-militare, tipicamente maschile.

In una realtà e in un tempo dove le gesta erano assegnate tipicamente alla figura maschile, per quale motivo queste donne sono emerse così tanto da essere ricordate ed apprezzate?

Forse avevano usato al meglio le loro qualità di donna, valorizzando le loro differenze rispetto agli uomini, piuttosto che volerli imitare!

Sebbene sia evidente che ancora oggi le donne incontrano più barriere degli uomini, specialmente nei ruoli da leader che sono tradizionalmente occupati da uomini, ci sono differenti punti di vista circa il comportamento e lo stile delle donne e degli uomini una volta che raggiungono queste posizioni.

Genere diverso, aspettative diverse sulla leadership

Una analisi interessante, supportata anche da sperimentazione, è stata fatta da Alice Eagly (2000), che evidenzia due tipi di caratteristiche, le “comunali” attribuite principalmente alle donne, le agentiche attribuite principalmente agli uomini.

CARATTERISTICHE COMUNALICARATTERISTICHE AGENTICHE
  • Attenzione al benessere altrui
  • Tendenza alla scarsa sicurezza in sé
  • Assertività e controllo
  • Tendenza alla sicurezza in sé
ESEMPIOESEMPIO
  • affezionate
  • capaci di aiutare
  • empatiche
  • sensibili
  • nutritive
  • generose
  • gentili
  • aggressivi
  • ambiziosi
  • competitivi
  • dominanti
  • decisi
  • audaci
  • indipendenti
IN AMBITO LAVORATIVOIN AMBITO LAVORATIVO
  • parlare in modo esitante
  • non prestare attenzione a sé
  • accettare le direttive di altri
  • supportare gli altri
  • contribuire alla soluzione di problemi relazionali
  • parlare in modo assertivo
  • essere competitivi per avere attenzione su di sé
  • influenzare gli altri
  • assegnare compiti
  • focalizzarsi sui problemi

Eagly afferma che

le persone reagiscono ai leader in termini di aspettative legate al genere, poiché hanno generalizzato i ruoli di genere (maschile e femminile).

Questa percepita incongruenza tra il ruolo femminile e alcuni tipici ruoli di leader tende a creare un pregiudizio verso leader donne o potenziali leader che prende due strade:

  • una meno favorevole valutazione delle donne potenziali per ruoli di leader (rispetto agli uomini), perché le capacità di leadership sono più legate allo stereotipo maschile;
  • una meno favorevole valutazione dell’attuale comportamento da leader delle donne (rispetto agli uomini), poiché il comportamento “agentico” è accettato negli uomini, ma non desiderato nelle donne.

Se le donne leader violano queste credenze, soddisfando le caratteristiche agentiche e non esibendo i comportamenti comunali preferiti nelle donne, allora sono valutate negativamente per queste violazioni, nonostante adempiano positivamente al loro ruolo di leader.

Da ciò nasce una doppia minaccia alla scelte delle donne leader:

  • conformarsi al loro ruolo femminile può portarle a non soddisfare i requisiti del loro ruolo di leader;
  • conformarsi al ruolo di leader può portarle a non soddisfare i requisiti del loro ruolo femminile.

Sicuramente se sei donna ti starai chiedendo: come ne esco da questa situazione paradossale?

La strada esiste, ed è molto a tuo vantaggio: te ne parlerò nella seconda parte.

Nel frattempo ti consiglio di riflettere su una tua soluzione, poichè farlo è già incamminarsi sulla buona strada!

Buona giornata!

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