Perchè parlare di meta-leadership?

tutorial leadership 05

Molta attenzione è stata data alla leadership al top delle organizzazioni, come se il CEO da solo fosse “il leader” …  Molte aziende hanno così tanti vantaggi intrinseci, che riescono ad avere successo, nonostante i peggiori sforzi di incompetenti CEO/Amministratori per rovinarle.  

John Nicholls, Consulente di Organizzazioni

Nel tutorial precedente sulle 3 visioni differenti di leadership,  ho fatto riferimento ad un articolo del 1988 di John Nicholls, uscito sull’European Management Journal, poco conosciuto, però molto menzionato, dai migliori studiosi dell’argomento.

Siccome dai commenti ricevuti, ho capito che il tutorial è stato interessante, ma forse non spiegato in modo adeguato da me,  proverò a definire meglio le tre differenti visioni.

A dire il vero , anche io la prima volta, ho trovato l’articolo molto ostico, ma poi assorbendolo bene, dopo un po’ di tempo e pratica, ho capito che in esso c’è una innovazione fondamentale rispetto alle classiche posizioni, che di solito danno attenzione solo alla leadership al top delle organizzazioni, come se il numero Uno (Presidente o Amministratore Delegato) da solo fosse “il leader”.

Da questa mia iniziale difficoltà a comprendere l’innovazione nascosta nell’articolo, è nata l’idea di fare 3 tutorial aggiuntivi: lo scopo è di farti condividere la mia personale interpretazione, affinché tu sia facilitato a proseguire  il tuo sviluppo personale con una base diversa dal solito.

Inizio subito precisando che,  qualunque sia il tuo ruolo,  devi  fare una distinzione tra il tipo leadership fuori dalle organizzazioni (non influenzato da  posizioni di autorità o potere) e leadership dentro le organizzazioni (influenzato da posizioni di autorità o potere).

Le 3 visioni differenti della Leadership vanno a dividersi secondo i due casi nel seguente modo:

Leadership
fuori le organizzazioni
non dipende da
posizioni di autorità o potere
Meta-leadership
Leadership
dentro le organizzazioni
dipende
da posizioni di autorità o potere
Macro-leadership
Micro-leadership

 

La meta-leadership

Il prefisso “meta”, dal greco, ha il significato di “oltre”, per cui è geniale l’intuizione avuta da Nicholls per definire questo primo tipo di visione.

Le caratteristiche principali della meta-leadership sono:

  • va oltre l’organizzazione

– non hai bisogno di una organizzazione per esercitare il tuo ruolo di guida;

  • non è influenzata da posizioni di autorità o di potere

– non sei facilitato da posizione o potere conferitoti;

  • getta le basi per delle tendenze generali che le persone sono libere di seguire o no;

– come aspirante leader, puoi essere seguito o no;

– se non sei seguito, chiaramente, non sei un leader;

  • crea un movimento in una ampia direzione generale

– esempi sono i casi in cui ti occupi di diritti civili, di problemi sociali, di movimenti religiosi  o politici;

  • connette tramite la visione del leader i singoli individui all’ambiente/circostanza futura

– per essere leader, dovrai esercitare la tua influenza sul singolo individuo, senza esercitare autorità o potere, ma solo attraverso  la tua Intuizione, la tua Eloquenza,  la tua capacità di Convincimento e la tua Empatia;

– dovrai connettere l’individuo all’ambiente che vuoi creare, prima facendoglielo intravedere, poi raggiungendolo insieme a lui;

  • libera energia e seguaci entusiasti

– attraverso il tuo talento, dovrai essere capace di  liberare negli individui un’ energia positiva, che li renderà seguaci entusiasti e partecipi nel raggiungere  l’obiettivo.

Conclusioni

In parole semplici, la meta-leadership si esprime attraverso il tuo talento naturale di leader, che svelandosi in opportune circostanze o convinzioni,  connette gli individui al nuovo ambiente ideale (il mondo a cui vogliono appartenere) e crea seguaci entusiasti.

Martin Luther King, Gandhi, Mosè, Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta, i grandi politici, i fondatori di movimenti religiosi, sono esempi di meta-leader.

Lo sono anche i grandi numeri Uno di organizzazioni, aziende o enti, quando si muovono oltre le stesse per generare delle tendenze (un esempio può essere, Bill Gates con la visione del computer in ogni casa, Steve Jobs con i lanci dei prodotti Apple).

La Meta-leadership è la più difficile da raggiungere delle 3 visioni , ma per attuarsi e sopravvivere nel tempo, deve basarsi e svilupparsi su un’organizzazione, la cui efficacia si poggia sulla Macro-leadership e sulla Micro-leadership.

Perchè allora parlare di meta-leadership? Perche Sviluppo Leadership è anche per i meta-leader.

A proposito, che tipo di leader richiede il contesto in cui agisci?  Fammelo sapere!

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  1. Fabio Libes
    • Pasquale

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