Intelligenza emotiva

Una delle abilità o qualità più incisive dei leader di successo è l’Intelligenza Emotiva (IE), un concetto sviluppato con le ricerche di Daniel Goleman.

Di cosa stiamo parlando?

Daniel Goleman afferma che la capacità di un individuo di riconoscere e regolare le sue emozioni, e anche le emozioni degli altri, rappresenta l’80% di successo nella  leadership di oggi e nella vita umana

Un leader che governa prima se stesso e poi è capace di guidare gli altri e smuoverli con forza, passione e impegno, crea una risonanza benefica che si propaga nelle relazioni interpersonali, nel gruppo, nella squadra, nell’organizzazione o addirittura nella società.

Con questi presupposti, uno sviluppo della leadership moderna, di tipo trasformazionale, non può prescindere dal comprendere l’importanza dell’intelligenza emotiva e dall’apprendere come diventare un leader risonante.

La buona notizia per tutti è che le competenze di Intelligenza Emotiva non sono innate, ma possono essere apprese dalla nascita fino alla fine della vita.

Non è mai tardi!

La leadership risonante

La prima sfida di ogni leader è conoscere e governare sé stesso, ma è importante che attraverso la propria intelligenza emotiva riesca a gestire le emozioni degli altri. Il leader più efficace sa anche accendere e mobilitare le abitudini migliori di chi lo circonda. Per approfondire leggi

Se sei un leader risonante entri in sintonia con i tuoi collaboratori/seguaci e, facendo vibrare le corde giuste, susciti il loro interesse: in poche parole riesci a portare emotivamente sulla stessa lunghezza d’onda le persone che ti seguono (la risonanza). Per questo

Gli stili del leader

Se hai capito quali sono le competenze emozionali di un leader, sicuramente ti starai chiedendo:

Ok! Ho scoperto le competenze, ho capito che possono essere apprese, ho capito che è umanamente impossibile possederle tutte, ma come faccio a capire se sono sulla strada giusta per avvicinarmi a un leader risonante?”

Ognuno di noi tende maggiormente verso uno stile preferito, in base alle competenze emozionali sviluppate!

Sono stati individuati 4 stili di leadership che creano risonanza!

È fondamentale che tu li conosca poiché, anche se non è facile, l’ideale sarebbe saperli apprendere ed usarli nella situazione appropriata.

I 4 stili, che puoi scoprire leggendo l’articolo indicato, sono:

che imprime un forte orientamento positivo al clima emotivo di un gruppo, trasformandone lo spirito a tutti i livelli;

che aiuta le persone a riconoscere le loro doti e i loro limiti, mettendoli in relazione con le loro aspirazioni personali e professionali, aumentando la loro fiducia e autonomia;

che tende a dare valore alle persone, ponendo enfasi sui loro bisogni individuali, più che sulla realizzazione dei compiti assegnati, attraverso una condivisione dei sentimenti;

che tende a dare valore alle persone, rendendole partecipi nelle decisioni o nelle scelte e valorizzando l’apporto dei singoli.

Sono anche stati individuati 2 stili di leadership che creano dissonanza!

Se ti riconosci in uno di essi , devi assolutamente rivedere qualcosa nel tuo modo di guidare gli altri o quanto meno usarli con parsimonia, perché invece di creare risonanza emotiva, possono creare dissonanza emotiva e minare la tua leadership.

I due stili a cui fare attenzione sono;

che tende a concentrarsi unicamente sulla prestazione, apparendo indifferente verso le persone di cui si serve per raggiungere gli obiettivi;

detto anche “coercitivo”, che tende richiedere obbedienza immediata, senza spiegare gli ordini e non delegando nessuna autorità.

Anche se lo stile battistrada può rivelarsi efficace per ottenere dei risultati eccellenti da un gruppo motivato e con alte competenze, mentre lo stile autoritario può essere efficace per affrontare una crisi o situazioni di emergenza in cui bisogna dare delle direttive precise, ti suggerisco di evitare che questi due stili possano essere l’unico tuo modo di essere leader.

Diventare un leader risonante

Per costruire abilità durature nel tempo nel campo della leadership, è fondamentale la tua volontà ad apprendere e la tua motivazione al cambiamento, in quanto il processo di sviluppo richiede molto tempo e un forte impegno da parte tua.

Se riuscirai in questo processo, allora la tua leadership ne uscirà rinforzata!

Un metodo di apprendimento auto-diretto è stato messo a punto da Richard Boyatsis.

Esso si svolge in 5 tappe, chiamate “scoperte”, alla base delle quali c’è una discontinuità, nel senso che ogni scoperta evidenzia una lacuna; di conseguenza, nasce il bisogno e l’urgenza di colmare la lacuna, e da qui la motivazione ad apprendere.

Attenzione però, perché lungo la strada dell’apprendimento, ci si può imbattere in alcune false illusioni! Prima di partire è importante che tu conosca

Dopo che hai scoperto le trappole allora

attraverso le quali potrai costruire abilità durature nel tempo, essenziali per sviluppare ed apprendere la leadership risonante.

La prima tappa ti insegna a

cioè individuare la persona che vuoi essere, senza subire i molti condizionamenti esterni.

La seconda tappa ti indica come

La scoperta del sé reale, unita al confronto con il sé ideale, ti permette di capire i tuoi punti di forza e individuare le lacune da colmare per poter essere un leader risonante. Scoperto chi sei e chi idealmente vorresti essere, dovrai mettere in pratica quel cambiamento che ti porterà ad avvicinarti al tuo sé ideale.

Per migliorare e cambiare veramente ci vuole però una forte motivazione al cambiamento e una gestione di sé stesso, in accordo ai tuoi, principi, valore ed aspettative.

Attraverso la terza tappa potrai conoscere

L’unico modo per acquisire nuovi comportamenti è quello di sperimentarli e ripeterli fino a che essi non diventano automatici. Solo così potrai rendere definitivo il tuo desiderato cambiamento!

La quarta tappa quindi ti suggerisce

Per sperimentare un cambiamento o uno sviluppo di te stesso, evitando di fermarti lungo la strada quando il percorso si fa duro, sono necessarie delle relazioni che ti possono sostenere nelle difficoltà ed aiutare a correggerti.

La quinta tappa è capire

un punto cruciale per avere un sincero e reale ritorno sul tuo cambiamento e sul tuo nuovo modo di essere leader.

Sviluppare le competenze emotive

In tutto quello che fai nella tua vita sei obbligato ad avere ed utilizzare molte più abilità rispetto alle tue abilità logiche, analitiche e gestionali.

Tra le tante è fondamentale che tu sappia collegarti con le tue emozioni e con le emozioni delle persone che tu stai guidando o gestendo.

Questa capacità sviluppata o no che sia rappresenta la tua Intelligenza Emotiva, cioè la capacità di identificare, valutare e controllare le emozioni di se stessi, degli altri e dei gruppi di persone.

Goleman afferma che la capacità di un individuo di riconoscere e regolare le sue emozioni, e anche le emozioni degli altri, rappresenta l’80% di successo nella  leadership di oggi.

Il quoziente emotivo rappresenta un insieme di competenze personali che possono essere apprese e raffinate per tutta la vita, quindi la buona notizia è che l’intelligenza emotiva si può apprendere!

Innanzitutto è necessario che tu riesca a comprendere le tue emozioni, in modo da poterle gestire ed indirizzare appropriatamente ed efficacemente. Scopri allora

Dopo dovrai imparare a intrepretare e gestire le emozioni degli altri, della tua squadra e, ad un livello ancora più alto dovrai riuscire ad indirizzare emotivamente una intera organizzazione. Scopri anche

Le competenze emotive creano risonanza nel tuo ambiente e ti porteranno ad essere una persona capace di entrare in sintonia con tuoi collaboratori ed i tuoi pari. Da qui in poi la strada della leadership è tutta dalla tua parte.

Le competenze emotive personali

La prima dimensione delle competenze emotive personali è la consapevolezza di sé, o anche autoconsapevolezza. Essa è la ‘chiave di volta’ dell’intelligenza emotiva, che oggi è uno più riconosciuti e potenti agenti di cambiamento per la crescita personale e la capacità di avere successo. Per approfondire leggi l’articolo

La seconda componente delle competenze emotive personali è la padronanza di sé. Essere padrone di te stesso significa possedere la capacità di gestire e dominare le tue emozioni, non spegnendo i tuoi sentimenti e la tua spontaneità, ma saperli esprimere ed usarli nel modo giusto. Per approfondire leggi l’articolo

Infine la terza componente delle competenze emotive personali, è la motivazione intrinseca o auto-motivazione. Essere motivato intrinsecamente (dal di dentro) significa che possiedi l’abilità di controllare gli effetti sul comportamento delle tue emozioni negative (come la rabbia, la paura, l’ansia, etc.) ed agire in modo positivo, anche quando lo stato emotivo è negativo. Per approfondire leggi l’articolo

Le competenze emotive sociali

La prima dimensione delle competenze emotive sociali è  l’empatia. Essere empatico significa che riesci a metterti nei panni e nelle situazione degli altri, riconoscendo le loro difficoltà e trovando gli spunti per aiutar loro a superarle.

La seconda componente delle competenze emotive sociali, è costituita dalle abilità sociali. Una persona (o un leader) che è abile in queste competenze è un grande comunicatore. È altrettanto aperta ad accettare le cattive notizie come le buone notizie, è abile nel far si che gli altri (o la squadra) la sostengano, ma è anche in grado di rendere gli altri entusiasti riguardo ad una nuova missione o un nuovo progetto. Inoltre è anche brava a gestire il cambiamento e risolvere i conflitti diplomaticamente. Le abilità sociali sono il completamento delle altre dimensioni dell’intelligenza emotiva.


 

I libri consigliati dal blog su Intelligenza Emotiva e Leadership Risonante

Essere LeaderEssere Leader di D. Goleman

Essere leader significa suscitare entusiasmo e sentimenti positivi nelle persone che ci circondano. La prerogativa della leadership è infatti di natura emozionale, con caratteristiche e potenzialità nascoste in ciascuno di noi. Bisogna soltanto imparare a riconoscerle ed allenarle.

La Leadership RisonanteLa Leadership Risonante di R. Boyatsis – A. McKee

I leader più efficaci sono coloro che sanno “risuonare”, irradiare positività, accendere e mobilitare le attitudini migliori in chi li circonda, attraverso tre elementi chiave: la piena consapevolezza della propria interiorità, la speranza per il futuro e la compassione degli altri.

Leadership EmotivaLeadership Emotiva di D. Goleman

Non bastano più l’attitudine al comando e le competenze tecniche per ottenere risultati. Occorre essere in grado di mobilitare le energie migliori del proprio gruppo di lavoro, sapere giocare sulle motivazioni profonde di ognuno e allo stesso tempo analizzare lucidamente le proprie.

 

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