La leadership e le teorie situazionali–Parte 1

Tutorial leadership 21

Nel passato un leader era un capo. I leader di oggi devono essere compagni con le loro persone … essi non possono guidare a lungo basandosi solo sul potere della loro posizione.

Kenneth Blanchard

In precedenza, esaminando la leadership al giorno d’oggi, ti ho detto che il leader gestisce un processo di relazioni tra sé stesso, gli obiettivi da raggiungere, gli altri individui con cui egli si relaziona ed il contesto in cui opera.

Le teorie basate sull’ approccio comportamentale e caratteriale, in realtà pongono molta enfasi sull’elemento “sé stesso“, trascurando l’interazione del leader con le persone e con l’ambiente.

Le teorie basate sullapproccio situazionale, invece, pongono molta attenzione sul contesto in cui il leader si muove, basandosi sul presupposto che non c’è nessun stile di leadership che si adatta a tutte le situazioni.

La leadership efficace, quindi, richiede l’abilità fondamentale di adattare il proprio stile alle situazioni, alla maturità del team, all’organizzazione e agli obiettivi fissati.

Le teorie situazionali, quindi, spostano il punto di vista dell’approccio, cercando di rispondere alla domanda: Come la situazione influenza la leadership?”.

Il punto fondamentale è che tali teorie hanno stabilito che il leader efficace deve avere un approccio alla dinamico alla leadership, adattando alle circostanze lo stile, cioè il modo con cui egli esprime sé stesso e si relaziona agli altri.

Teoria della Situazione

La Teoria della Situazione parte dal presupposto che non c’è un singolo miglior modo per essere leader, ma lo stile del leader deve essere selezionato in accordo alla situazione.

La leadership situazionale si basa sulla seguente assunzione:

  • la migliore decisione del leader dipende da una gamma di situazioni.

Tale teoria, basata principalmente sugli studi di Paul Hersey e Kenneth Blanchard (1970), l’autore del famoso libro “The One Minute Manager, ha come base il fatto che non esiste lunico “migliorestile di leadership.

Una leadership efficace è funzione dell’obiettivo da raggiungere (gli obiettivi) e il leader di maggior successo è quello che adatta il suo stile di leadership (sé stesso) alla maturità del singolo, del gruppo (gli altri), dell’organizzazione e dell’ambiente (il contesto), che sta cercando di influenzare e di guidare.

I fattori principali su cui hanno lavorato i due studiosi sono:

  • Maturità dei collaboratori, intesa come

-la capacità di fissare degli obiettivi alti ma raggiungibili
-volontà e capacità di assumere la responsabilità del compito
-educazione e esperienza del singolo o del gruppo per eseguire il compito;

  • Stile di leadership, inteso come bilanciamento tra due comportamenti:

-un comportamento orientato al compito
-un comportamento orientato alla relazione.

Utilizzando la teoria della leadership situazionale e basandosi sull’ orientamento al compito e/o orientamento alla relazione verso cui il leader è predisposto, Hersey e Blanchard hanno generato dei propri stili/modelli molto interessanti da mettere in pratica, che ti illustrerò in seguito quando approfondirò tale aspetto.

Nella Parte 2 ti parlerò della Teoria della Contingenza.

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